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L’utilizzo dei software e, più in generale, della programmazione informatica viene idealizzato come una funzione chiave, utile a coordinare e sottoporre le varie tipologie di codici e algoritmi ai bisogni specifici delle persone e delle società multibusiness, le quali ambiscono ad avere il pieno controllo del mercato, stando sempre al passo con i tempi e con la tecnologia.

Analizzando nel dettaglio la definizione, che viene fornita di linguaggio di programmazione, si percepisce in maniera evidente la sua assoluta importanza nei termini di innovazione, cambiamento e competizione.

Non a caso i linguaggi di programmazione vengono considerati dei veri e propri codici di lettura, che possono essere impiegati per la scrittura e la compilazione di programmi al computer come nel caso di applicazioni, utility programs e system program, i quali permettono all’utente di rompere gli schemi, nonché, avere una visione diversa del futuro e della nostra società. 

Prima dell’irrompente comparsa sul palcoscenico contemporaneo dei linguaggi di programmazione Java e C #, le precedenti versioni di progetti per computer erano basati sulla compilazione e sull’interpretazione. Un programma risulta essere compilato quando è scritto sotto forma di lista istruttiva, con la possibilità di essere, poi, letto da un compilatore, collegato da un linker e, infine, tradotto in codice macchina, in modo tale che un computer sia nelle condizioni di poterlo capire e eseguire. I linguaggi di programmazione come nel caso di Fortran, Pascal, Assembly Language, C e C++ vengono quasi sempre compilati rispettando questa modalità. Altri programmi, invece, alla pari di Basic, JavaScript e VB Script, risultano essere interpretati.

Per quanto riguarda Java C # si tratta di linguaggi semi-compilati. Sostanzialmente, la corretta compilazione di Java origina un bytecode, il quale viene interpretato in fase successiva da una macchina virtuale Java. La conseguenza di questa azione è la compilazione del codice in due fasi distinte. 

Dal canto suo, C # viene compilato in Common Intermediate Language e dunque viene applicato dalla parte Common Language Runtime del .NET framework, il quale rappresenta l’ambiente di esecuzione Runtime della piattaforma tecnologica.

Principali linguaggi di programmazione in utilizzo

I migliori linguaggi di programmazione, nonché, i più utilizzati su scala mondiale per PC sono Java, C++ e C#. Una particolarità è, poi, rappresentata dai prodotti Apple, i quali sfruttano i linguaggi di programmazione Objective-C e Swift, per poter funzionare.

Esistono centinaia di altri piccoli linguaggi di programmazione, che vengono utilizzati per affiancare il lavoro portato avanti dai programmatori.  Tra questi è possibile distinguere:

  • Python

  • PHP

  • Perl

  • Go

  • Rust

  • Scala

  • Ruby

Qual è il futuro della programmazione

I programmatori di computer, generalmente, tendono ad utilizzare linguaggi di programmazione di loro conoscenza e competenza. Questo ha permesso alle vecchie lingue testate, di rimanere in circolazione per un lasso di tempo molto ampio. Con la crescente notorietà dei dispositivi mobili, gli sviluppatori del futuro potrebbero essere più aperti alla conoscenza di nuovi linguaggi di programmazione. Apple ha, recentemente, sviluppato Swift al fine di archiviare, nell’eventualità, Objective-C, mentre Google è passata alla creazionec di Go per riuscire ad avere un’efficienza più elevata rispetto a quella di C.

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